Senza categoria

Parlare a vanvera

In fondo io parlo a vanvera. Invento percorsi nella mia mente per ritrovarmi e mento a me stessa ritenendomi più forte e matura di quella che ero anni, mesi, giorni fa. Di base, io parlo a vanvera. Invento. Mode, interessi, vie per sgattaiolare fuori di qui. Silenziosamente, senza farmi notare: neanche io me ne rendo conto, in fondo. Che voglio andare via, da un lato. Dall’altro lato ho l’ansia di restare esattamente qui, dove sono adesso, stesa sul divano con il mio computer sulle gambe. Aspettando che la vita mi porti qualcosa, qualche consapevolezza in più che io da sola non riesco ad avere. Così prendo del tempo per conoscere me stessa, un buon investimento, penso.

Lunghe conversazioni con la me nello specchio. Con la me che mi tiene sveglia nelle afose notti di Roma. E parole alla rinfusa mi riempiono di una strana nostalgia, quando riuscivo a riordinare chiaramente i pensieri. Nulla mi pareva ugualmente semplice, uno schiocco di dita. Adesso solo questo filo aggrovigliato ed io l’incompresa tessitrice di me stessa. Costruisco nuove immagini di me, mi oriento a malapena tra la folla. La mia identità sembra perduta e capisco che non c’è fretta. Non ce n’è mai stata, per ritrovarmi ed apprezzarmi. Una mia via so che è qui, da qualche parte nel burrascoso vortice.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...