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Quindi, fatemi capire bene: non c’è un punto di salvataggio?
Anni di amicizia e, volendo, non posso tornare indietro ad un punto di salvataggio?

Questo é quello che non capisco delle amicizie, esistono da molto più tempo di videogiochi e console e nessuno si é mai applicato per migliorarne il sistema.

É dal 23 dicembre che non scrivo più. Credo sia indice del tempo che corre, delle cose che succedono e dei miei pensieri messi da parte. Io metto da parte, so rimuovere volti e parole in qualche secondo. Li rimuovo come quando cancello un’applicazione dal cellulare.

Il problema é che dimentico di svuotare la cache.

La nebbia, le nuvole. E il fumo dai comignoli che si unisce al grigio torpore del secondo giorno d’inverno.

Mi sembra di guardare fuori dai finestroni universitari e di ritrovarmi a Londra.

E comunque, quanto mi piace la parola co-mi-gno-li!

Il lampione illumina un quadro di pioggia
E io penso agli strati di cemento
Strati di cemento
Strati di cemento.
La storia di una cittá nascosta
E scavando ancora
Terreni di cittá dimenticate.
Avere voglia di vivere in un tempo lontano
O assaporare tutte le città sulle quali camminiamo inconsapevoli?

Vista

Cronologia

Un gatto sul letto

Un letto sfatto

Fosse domenica, lo capirei.

Invece è sabato e questo cielo azzurro

lo odio

lo odio.

Odio questo cielo azzurro,

odio forse avere la mia età

e non ricordare più quanto era bello il sabato.

Quando uscivo da scuola

e il pomeriggio guardavo la televisione

aspettando la sera.

 

Adesso è tutto uguale,

ogni giorno uguale alla domenica.

Non so dov’é che sono
O forse non so descrivere quello che sento
Circondata da ricordi che non mi appartengono.
Mi sembra che ruotino intorno alla mia testa
Immagini di una vita non mia
Giorni di scuola, serate in famiglia.
Immagino il passato di chi ha fissato per anni
Le stesse luci che fisso io ora.
Mi sento molto lontana
E molto vicina.

Molto lontana da casa.
Molto vicina al cuore di chi mangiucchia uova
Accanto alla coperta di lana che copre le mie gambe.

Il gatto dorme ai piedi del letto ed é avvolto in un turbinio di lenzuola.
Io resto appoggiata all’uscio di casa e mi rendo conto che é arrivato il lunedì.
Piove.
Non c’è alcuna logica nella pioggia della domenica sera.
I temporali della domenica sera sono perfidi serial killer di giornate perfette.

Nessuno sa che io

nel buio di una camera
con finestre grandi
ed il pavimento turchese.

 

Nessuno sa che io
qualche giorno al mare,
sentendoti.

 

Nessuno sa che io
allo zoo,
rincorrendo pavoni.

 

Nessuno sa che io
seduta al tuo fianco
di notte,
su una panchina di un centro commerciale.

 

Nessuno sa che io
aspettando l’inizio di un film,
parlandoti.

 

Nessuno
tranne
te.
Questo giorno senza cioccolata
mi fa sentire triste e desolata
neanche un kinder maxi,
neanche un ovettino.
Direi che è proprio un giorno sfigatino!
Ma domani farò una spesa golosa
e di cioccolata ne mangerò a iosa!
Così sarò felice e brufolosa
ma cosa importa? Sarò così gioiosa!
Oh cioccolata tu mi rendi migliore
e a te penso tutte le mie ore!
Vorrei mangiarti fino a scoppiare,
nel mio pancino per sempre devi stare!

“Calm down

Stay beef

Sit down

And sleep”

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